Dimenticate il freddo, la poggia, il traffico. Dimenticate, soprattutto, i problemi. Fatelo: magari… chissà, scoprirete che starete meglio. Meglio, sì, ma non sorridenti né satolli. Perché – ne siamo certi – avrete certamente accantonato le magagne e vieppiù fantasticato una vincita al Superenalotto. Tanto – si sa – sognare costa poco. Però, cominciate pure a ragionare sul fatto che il sogno evapora, svanisce in pochi secondi.

Così… e allora… Beh? Ancora non ci avete pensato?

Qual è uno degli alimenti migliori, forse l’unico in grado di farvi star bene, con buona pace del medico di turno che non sa neanche lui quanto riesca a tirar su il morale? Signori, ecco la cioccolata. Pardon, ecco Don Choc, che per ora consideriamo “solo” il fratellino del Caffè Fleming, storico punto d’incontro per colazioni e non solo guidato da Pablo Todisco, che col suo staff riesce sempre a meravigliare la clientela.

E pure stavolta, come accade al Caffè Fleming, ecco che l’incredibile sogno diventa realtà, con un nuovo concept di produzione e vendita di prodotti nel rispetto della trazione e dell’uso di prodotti naturali, freschi e di stagione. Tutto a base di cioccolata, in tutte le salse, con la volontà di stupire, sbalordire, strabiliare, soprattutto far uscire i clienti dal locale con le labbra ancora sporche di cioccolata. Un segno di riconoscimento per chi uscirà, satollo, da Don Choc.

Ma Don Choc è anche attenzione alle intolleranze alimentari.

All’interno del locale e sul sito fa bella mostra di se un cartello dove sono indicate le specifiche intolleranze per ognuno dei quasi 50 gusti di gelato , delle cioccolate e delle granite tutti preparati senza utilizzare grassi idrogenati, O.G.M., colori e aromi di sintesi.

DonChoc – CioccoGelateria Artigianale
Via Flaminia Vecchia 732 efgh – 00191 ROMA